Sem Devigus – Mandorli
MANDORLI
Il mandorlo si caratterizza come la pianta che fiorisce per prima, mentre il suo frutto è l’ultimo a maturare.
Il 29 luglio dalle 18:30 nasce l’installazione MANDORLI di Sem Devigus. Un cantiere aperto, la cui realizzazione inizia al tramonto e si protrae nel tempo e sarà visibile per tutta la durata della Rassegna NOI ALBERI (fino al 5.8.).
Una piccola foresta di mandorli, all’interno delle mura del castello Serravalle, ha ispirato l’artista. Ha inserito su un specifico albero “sciami d’api”. Si tratta di riproduzioni realizzate con materiali tratti dagli stessi frutti e aggrappati fittamente ai rami. L’impollinazione da parte delle api comincia proprio dai fiori di mandorlo, metafora del processo di fecondazione della natura.
Gli sciami sono collegati con un budello di pecora alla terra, per simboleggiare la vita contadina di Bosa e la stretta connessione con il mondo animale. Nello stesso tempo questi “fili” a contatto con il vento producono suoni e vibrazioni per sottolineare le connessioni con il tutto.
L’artista ha creato alcune sedute in legno che riproducono la forma della mandorla, per godere la bellezza del luogo e cogliere le interazioni che si sono venute a creare nel tempo tra il monumento del XIII secolo e la natura circostante.